ArchitetturaCosa vedereInterni

Il Cortile Interno di Palazzo Ducale di Venezia

Vuoi avere maggiori informazioni sul cortile interno di Palazzo Ducale Venezia?

In questo articolo ti descriverò le architetture delle facciate di questo meraviglioso cortile, e le due opere principali che incontrerai al tuo ingresso e all’inizio della visita negli interni del Palazzo: la Porta della Carta e la Scala dei Giganti.

Sei pronto? Iniziamo!

Prima di iniziare, una breve premessa: se hai intenzione di visitare il Palazzo Ducale di Venezia, il cortile, le sale e tutti gli altri ambienti, è fortemente consigliato acquistare il biglietto online, a causa della lunga coda che potrebbe formarsi in biglietteria. Acquistando il ticket in anticipo, potrai accedere al Palazzo dei Dogi saltando la fila.

palazzo ducale venezia vale la pena

Biglietto salta fila Palazzo Ducale Venezia: accesso rapido

Acquista online. Scegli l’orario che preferisci. Visita il Palazzo Ducale di Venezia, il Ponte dei Sospiri, le carceri e molto altro.

Puoi annullare gratis fino al giorno precedente alla visita.

Il cortile di Palazzo dei Dogi di Venezia

Attraversata la Porta della Carta, ti ritroverai all’interno del cortile di Palazzo Ducale. Questo spazio è circondato da portici e logge e noterai che le quattro facciate non presentano uno stile uniforme. La conformazione attuale è infatti frutto di numerosi interventi edilizi, che si sono succeduti lungo il corso di quattro secoli, dalla metà del Trecento fino all’inizio del Seicento.

Il cortile ha forma rettangolare e al suo interno vi si svolgevano le principali cerimonie veneziane, dai tornei all’incoronazione del doge.

cortile di palazzo ducale venezia

Al cento del cortile sono collocate due vere da pozzo in bronzo, singolari per la ricchezza delle decorazioni. Osservandole da vicino ti accorgerai che i bassorilievi raffigurano scene di carattere sacro legate all’acqua: Giona rigettato dalla balena e il Miracolo delle nozze di Cana.

vere da pozzo nel cortile di palazzo ducale venezia

La corte di Palazzo Ducale era aperta e accessibile alla popolazione, che poteva servirsi dei due ampi pozzi pubblici.

Le facciate

Adesso ti consiglio di soffermarti ad osservare le facciate interne del cortile:

Facciata a sud (su Bacino di San Marco)

Il prospetto Sud verso il Bacino di San Marco e su cui affaccia la Sala del Maggior Consiglio è quello più antico. I lavori della sua costruzione si conclusero nel 1340. Lo stile è tipicamente gotico, con archi ogivali e lunghi porticati su due piani, tra i quali catturerà la tua attenzione la splendida Loggia Foscara. L’ultima fascia presenta un paramento in mattoni sormontata da pinnacoli ed è occupata da due grandi finestroni, che insieme a quelli sulla facciata ovest, furono aperti nel XVI Secolo.

Facciata a ovest

porta della carta palazzo ducale venezia

Il fronte ovest, su cui affaccia la Sala dello Scrutinio è anch’esso in stile gotico, e venne realizzato a partire dal 1424. Ospita la Porta della Carta e l’androne Foscari. Nelle chiavi di volta di quest’ultimo sono scolpite le immagini degli evangelisti.

I lavori del passaggio coperto e dell’arco furono commissionati dal doge Francesco Foscari. Il fronte, è costituito da fasce alterne in pietra d’Istria e marmo rosso di Verona.

Facciata a est

La facciata Est, in pietra d’Istria, ha uno stile rinascimentale e ospita nella parte sinistra il monumentale Scalone dei Giganti del XV Secolo. Il prospetto è articolata su quattro ordini di pilastri, colonne e rilievi, opera dei fratelli Lombardo. Il portico è cadenzato dal succedersi ritmato delle finestre e delle fasce. Sono presenti riquadri scolpiti e tondi in porfido, festoni, grottesche, girali e armi che risaltano sulla facciata in marmo. Sui pilastri sono presenti gli stemmi e le iniziali dei dogi Marco e Agostino Barbanigo e Francesco Donà. Sulla sommità dello scalone, progettato da Antonio Rizzo, sono collocate le colossali statue in marmo di Marte e Nettuno, rispettivamente divinità della guerra e del mare, opera di Jacopo Sansovino, che le realizzò nel 1566.

Facciata a nord

cortile orologio palazzo ducale venezia

Il prospetto Nord, verso la Basilica di San Marco è occupato dalla barocca facciata dell’Orologio, facente parte del progetto architettonico di Bartolomeo Manopola. Sull’orologio è scolpita la data di ultimazione dei lavori, il 1615. Al di sotto di esso si trovano due statue romane della collezione Grimani. Parte della facciata è occupata dalla Chiesetta di San Nicolò, a chiusura del retrostante Cortile dei Senatori, dove i magistrati attendevano l’inizio delle riunioni.

mostra marco polo palazzo ducale venezia

Biglietto salta fila Palazzo Ducale Venezia: accesso rapido

Acquista online. Scegli l’orario che preferisci. Visita il Palazzo Ducale di Venezia, il Ponte dei Sospiri, le carceri e molto altro.

Puoi annullare gratis fino al giorno precedente alla visita.

La Porta della Carta

porta della carta palazzo ducale venezia

L’accesso al cortile avviene attraverso la maestosa Porta della Carta.

La storia di questa porta risale al XV secolo, quando fu progettata dall’architetto rinascimentale Bartolomeo Bon, che assieme al padre fu incaricato di eseguire alcune delle decorazioni del Palazzo.

La porta prende il nome dalla pratica che avveniva al suo interno: qui, i funzionari amministrativi del palazzo si occupavano di controllare, approvare e registrare i documenti cartacei, da cui deriva il termine “carta”.

Da un punto di vista architettonico, la Porta della Carta è un esempio perfetto del Rinascimento veneziano. È realizzata in marmo bianco di Istria ed è incorniciata da due lesene decorate con nicchie, sculture, bassorilievi e pinnacoli. Sopra il portale è presente una finestra trifora ornata da sculture. La porta stessa è ornata con bassorilievi raffiguranti scene mitologiche e allegoriche, eseguiti da numerosi scultori dell’epoca.

Sopra la porta è posta una statua della Giustizia, che simboleggia il corretto esercizio delle leggi e della giustizia all’interno del palazzo Ducale. Nella parte sottostante è presente un tondo raffigurante San Marco affiancato da due angeli.

La grande trifora del primo piano con alla base le sculture del leone marciano e del doge presenta vetri a fondo di bottiglia ottenuti mediante una particolare tecnica di soffiatura che permetteva di ottenere forme perfettamente circolari.

La statua del doge Foscari ed il leone, che si trova sotto la finestra, fu distrutta nel 1797, quando i francesi occuparono Venezia per cercare di cancellare quanto poteva ancora ricordare il fasto della città lagunare, e successivamente ricostruita nell’Ottocento.

Ai lati della Porta, all’interno di nicchie, sono presenti quattro sculture: la Carità, la Prudenza, la Fortezza e la Temperanza.

La Porta della Carta svolgeva un ruolo fondamentale nella vita amministrativa e pubblica di Venezia, ed era l’ingresso principale per gli uffici amministrativi del palazzo Ducale. Oggi, la porta è ancora utilizzata per l’accesso al palazzo.

La Scala dei Giganti

scala dei giganti palazzo ducale venezia

La Scala di Giganti è situato all’ingresso principale del palazzo ed è un esempio eccezionale di architettura rinascimentale veneziana.

È qui che si svolgeva la cerimonia in cui veniva celebrata l’investitura del doge, durante la quale il designato giurava fedeltà alla Repubblica di fronte al capo del Consiglio dei X, la più alta carica dopo il Doge. Durante la celebrazione il nuovo dux in carica riceveva la zoia e il Corno Ducale, il copricapo doveva portare nelle manifestazioni civili ed in quelle religiose.

Egli doveva posizionarsi sul piano in cima alla scala in modo tale da essere visibile da ogni punto del cortile di Palazzo e delle logge circostanti.

Questo magnifico scalone fu costruito nel XVI secolo ad opera dell’architetto Antonio Rizzo, autore anche del vicino Arco Foscari.

L’architettura della scala è caratterizzata da un magnifico portale d’ingresso, con colonne e capitelli decorati, che si apre su una scalinata a doppia rampa. I gradini sono realizzati in marmo bianco di Carrara e presentano elaborati motivi che richiamano l’arte classica.

La Scala prende il nome dalle due monumentali sculture, opera di Sansovino, che la sorvegliano ai due lati. Queste imponenti statue raffigurano Nettuno e Marte, rispettivamente le divinità del mare e della guerra. Le statue sono di dimensioni monumentali e conferiscono alla scala una presenza maestosa e imponente. Sembra che le dimensioni mastodontiche fossero state commissionate proprio per sminuire la figura del Doge al momento dell’incoronazione, ricordandogli il suo suolo di servitore della Repubblica.

La scala continua con le sue rampe all’interno del Palazzo prendendo il nome di Scala d’Oro, per i suoi ornamenti in stucco dorato. Delle cinque rampe di cui è composta, la prima è dedicata alla dea Venere, mentre quella che conduce all’appartamento del doge a Nettuno, simbolo del dominio di Venezia sul mare.

Conclusioni

Eccoci giunti ala fine di questo approfondimento sul cortile di Palazzo Ducale, per ulteriori dubbi o curiosità scrivimi pure, sarò felice di risponderti!

palazzo ducale venezia

Biglietto salta fila Palazzo Ducale Venezia: accesso rapido

Acquista online. Scegli l’orario che preferisci. Visita il Palazzo Ducale di Venezia, il Ponte dei Sospiri, le carceri e molto altro.

Puoi annullare gratis fino al giorno precedente alla visita.

Photo credits:

Articoli simili